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Eventi

Segnali d’arte: dal laboratorio di produzione al Festival

 

locandina-mafEsposizione “From body to mind. New generation of italian media artists

Possiamo parlare di una nuova scena artistica italiana? Come si relazionano gli artisti con le nuove tecnologie? Quali sono le nuove modalità di relazione, esperienza e conoscenza che aprono le media art?
Lo sviluppo dei media contemporanei sta aprendo nuove modalità di concepire il nostro ruolo nel mondo e la nostra socialità e da più di cinquant’anni gli artisti hanno iniziato a esplorare in questa direzione. Soprattutto all’estero. In Italia questa ricerca non ha ancora visibilità. L’esposizione mostra alcune eccellenze della media art italiana. Nelle opere esposte le tecnologie elettroniche svelano nuove potenzialità al di là dell’uso funzionale o commerciale.
Dal corpo alla mente e dalla mente al corpo, l’esposizione è strutturata attraverso un percorso sempre più orientato verso sistemi immersivi che trasformano lo spettatore in un “sistema sensibile”.
Si parte dai selfie dei droni degli Iocose, dai televisiori di Hvanaloop di Mezzedimi, dalle opere create con gli studenti di Strangis e di Lion, passando attraverso le porte metaforiche di Spanò e gli oblò “spartiacque” di Torre, per arrivare all’interno di una concezione della tecnologia come corpo e mente sensibile attraverso le fotografie satellitari di Serradifalco, fino allo schermo inglobante e interattivo degli Aye Aye e del casco che funziona tramite concentrazione di Chierico.
Presso la Città Educativa di Roma, invece, una intera stanza preparata dagli Dehors/Audela e un “pannello musicale” di Simone Pappalardo saranno allestiti e performati in determinati momenti del Festival. In questo percorso la tecnologia si mostra sotto una veste nuova: come possibilità creativa e conoscitiva di un nostro nuovo rapporto con il mondo. Queste opere – e le altre eccellenti opere che gli artisti che operano in questi campi stanno sviluppando – possono iniziare a porre le prime basi di questa relazione da ritrovare.
Calendario_icon  QUANDO: dal 25 febbraio al 1° marzo c/o Centrale Montemartini e Città Educativa di Roma, dalle 9 alle 19


Maf-laboratori-scuole-16Workshop con le scuole

L’educazione è un elemento fondamentale nella società contemporanea, soprattutto in una società complessa come la nostra. In tale società dinamica dominata dai media un approccio creativo risulta fondamentale. La creatività diventa sempre più una parola chiave all’interno degli ambiti attuali e futuri sociali e lavorativi. E’ proprio l’arte, si pensa, che può riuscire a sviluppare più di tutti questa creatività. Per questo tutte le mattine artisti e creativi faranno workshop con le scuole al fine di porre le basi per una diversa idea di istruzione che sensibilizzi i più giovani a un approccio creativo alle nuove tecnologie.
Calendario_icon  QUANDO: vedi la sezione Laboratori

 

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Performance Deriva di Roc Parés
Cosa vede la tecnologia? Come vediamo noi attraverso di essa? È solamente mostrando lo sguardo impersonale dei nuovi strumenti di registrazione che possiamo rispondere a queste domande. Ed è ciò che fa Roc Parés con la performance “Deriva”. 100 palloncini e uno smartphone di seconda mano. I palloncini portano sempre più in alto lo smartphone il quale continuamente registra ciò che vede fino alla sua distruzione.
Calendario_icon  QUANDO: mercoledì 25 febbraio c/o Centrale Montemarini, dalle 13 alle 13.30

 

Evento: “Media Art in Education”
Come educare nel mondo dei media? Come sviluppare creatività e innovazione? L’arte può essere d’aiuto? Sono alcuni interrogativi che saranno affrontati nella conferenza.
QUANDO: mercoledì 25 febbraio 2015 c/o Città Educativa di RomaCalendario_icon dalle 18.30 alle 19.30

 


Maf-Dehors-AudelaUn bene incurabile

Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana (Dehors/Audela) si incontrano nello spazio del Meta-Teatro a Roma nel 2010. Il progetto di cui fanno parte fa confluire teatro, videoarte e altri linguaggi performativi nel segno di una ricerca continua in cui i diversi codici artistici mantengano comunque una loro specificità e al contempo siano capaci di generare nuove forme espressive. All’insegna dell’interferenza reciproca e all’intervento a partire dai rispettivi campi d’azione, si parte da un teatro in cui, se il corpo e l’azione costituiscono il centro della drammaturgia, anche il video ha tratti fisici, si nutre del corpo e ne diventa parte integrante sulla scena. Negli ultimi anni hanno dato vita, in collaborazione con la light designer Giovanna Bellini, e nel costante tentativo di superamento dei generi, dei luoghi e degli strumenti “deputati”, a opere video-teatrali (A pezzi; Nelle pieghe; Land(e)scapes, Strategia K), progetti di ricerca audiovisiva (Aperture; Recognition; Nero Enigma; Dove era che non ero), installazioni urbane e percorsi d’indagine fotografica (Space-time Lapse, Umano non umano; Folds, Contre nature).
Calendario_icon QUANDO
: mercoledì 25 febbraio c/o Città Educativa di Roma dalle 19.30 alle 20

 

Tavola rotonda: “Arte & Tecnologia. Una nuova scena artistica italiana?”
Lo sviluppo delle tecnologie ha prodotto nuove possibilità creative. È questo un filo rosso che accompagna tutto il Media Art Festival. Nonostante l’Italia non si sia ancora affermata a livello internazionale, crediamo che una nuova scena di artisti italiani stia emergendo. Artisti che dalla nuove tecnologie audiovisive e dal suono si avvicinano all’interattività e agli ambienti immersivi.
Calendario_icon  QUANDO: giovedì 26 febbraio c/o Università Roma Tre, dalle 17 alle 19.30

 

Tuttiversi-mafPresentazione libro Gianni Toti, Tutti i versi
L’intento di questo evento non è solo quello di dare uno sguardo al presente, all’attualità delle tematiche affrontate, ma anche quello di guardare al passato come attualità. E’ infatti attraverso il passato che noi rileggiamo il presente. Gianni Toti, poeta, giornalista, regista e videoartista è stata una delle figure principali nel panorama della videoarte italiana. Si vuole renderne omaggio attraverso la presentazione del libro Gianni Toti: Tutti i versi a cura di Francesco Muzzioli.
Calendario_icon  QUANDO: venerdì 27 febbraio c/o Università Roma Tre, dalle 15.30 alle 17

 

EWVA European Women’s Video Art in the 70s and 80s: from REWINDItalia to a European perspective
È un progetto di ricerca finanziato dall’Arts and Humanities Research Council (con inizio a marzo del 2015), guidato dalla Prof.ssa Elaine Shemilt con base al DJCAD (Università di Dundee), che ha come obiettivo di recuperare e rivalutare il fondamentale contributo delle donne artiste alla prima sperimentazione del video in Europa.
EWVA segue REWINDItalia (2011-2014), un progetto di ricerca anch’esso finanziato dall’AHRC, guidato dal Prof. Stephen Partridge (DJCAD, Università di Dundee) che ha esplorato le storie e le narrative della video arte in Italia negli anni Settanta e Ottanta, con l’obiettivo di riportarla all’attenzione di accademici e professionisti a livello internazionale. La Prof.ssa Shemilt e la Dott.ssa Laura Leuzzi (Ricercatore postdoc di EWVA e REWINDItalia) presenteranno la genesi e l’evoluzione di entrambi i progetti a partire dalle loro esperienze rispettivamente di artista e di ricercatrice. Durante l’intervento, verranno presentati estratti di video, poco conosciuti al pubblico, recuperati e rimasterizzati da REWIND e REWINDItalia.
Calendario_icon  QUANDO: venerdì 27 febbraio c/o Città Educativa di Roma, dalle 17.00 alle 17.45

 

Workshop/lecture di Stephen Partridge
Stephen Partridge uno dei pionieri della videoarte inglese e professore all’Università di Dundee spiegherà il suo lavoro artistico. Da come ha iniziato a come è divenuto uno dei principali artisti inglese e a come ha intrecciato il suo lavoro di ricerca.
Calendario_icon  QUANDO: venerdì 27 febbraio c/o Città Educativa di Roma, dalle 18 alle 18.45

 

core-scacchioliConcerto audiovisivo n. 1 di Vincenzo Core e Fabio Scacchioli
Immagini e suoni vengono elaborati in tempo reale per dare vita a un continuum di risonanze elettrizzanti. Il set up sonoro è proposto non come incremento della rappresentazione visuale di un sistema realistico, né in quanto strumento di informazione per l’immagine visiva: l’immagine stessa accade piuttosto in quanto evento di una drammaturgia sincretica; quello messo in atto sotto gli occhi degli spettatori è un vero processo di molecolarizzazione del dato sonoro progressivamente ricomposto e intarsiato con flicker e frammenti visivi.
La serata è a cura di Elisa Cuciniello.
Calendario_iconQUANDO: venerdì 27 febbraio c/o Città Educativa di Roma dalle 19.45 alle 20

 

“A Collaborative Mobile Webcasting Device” Antoni Abad
Dal 2004 megafone.net invita gruppi di persone emarginate a esprimere le loro esperienze e opinioni. Utilizzando telefoni cellulari gruppi di persone registrano e pubblicano istantaneamente sul web messaggi audio, video, testo e foto. I partecipanti trasformano questi dispositivi in megafoni digitali, capaci di amplificare le loro voci individuali e collettive, che sono spesso ignorate e sfigurate dai mezzi di comunicazione egemonici.
Calendario_icon  QUANDO: sabato 28 febbraio c/o Città Educativa di Roma, dalle 17.30 alle 18

 

Sean Cubitt, “Media Aesthetics in the 21st Century: An Agenda”
Tra i nuovi storicismi, fenomenologie, cognitivismi e materialismi che popolano i discorsi sull’arte e sui media di oggi, si sente abbastanza poco parlare di estetica. A ben guardare, i media sono intrinsecamente politica: legano e dividono le le società; Ci collegano al mondo e ci dividono da esso. Ambientalismo, decolonialismo, nuovi femminismi e nuove forme di filosofia politica sfidano le presunzioni formaliste non scritte del dibattito attuale. L’intervento prova a chiedersi se siamo in grado di porre domande riguardanti la verità, la bellezza e il bene oggi, fra estetica e politica.
Calendario_icon QUANDO: sabato 28 febbraio c/o Città Educativa di Roma, dalle 18.15 alle 19

 

Pappalardo-Trovalusci-MAFAlcina (social garden)
L’aria che fluttua in Alcina, giardino di suoni elettronici, viene modulata dal flauto del performer Gianni Trovalusci. Le sue azioni, le sue note, come fa il vento nei campi, modificano lo stato degli elementi, creando forme che sono reazioni inaspettate all’azione dell’aria e della luce; geometrie coerenti a leggi aleatorie. Gianni Trovalusci: flauti. Simone Pappalardo: Live electronics per sistema Alcina e strumenti auto costruiti.
Serata a cura di Elisa Cuciniello
Calendario_icon  QUANDO: sabato 28 febbraio c/o Città Educativa di Roma dalle 19.15 alle 19.45

 

“Spazio Famiglie”
Il Media Art Festival si apre alle famiglie e a tutti gli interessati attraverso guide e spiegazioni sull’esposizione e su queste nuove forme d’arte.
Calendario_icon  QUANDO: domenica 1° marzo c/o Centrale Montemartini dalle 9 alle 15.