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Artisti

Maf-Aye-AyeIl Laboratorio Aye Aye è formato da un gruppo di professionisti che operano da anni nel settore della comunicazione e dell’arte interattiva, progettando e realizzando interventi di carattere sociale e tecnologico per committenti pubblici e privati. Il gruppo è nato come laboratorio aperto alle sperimentazioni e alle ricerche sulle nuove espressioni artistiche e comunicative che le tecnologie odierne ci offrono. Il nostro obiettivo è quello di approfondire i temi che affrontiamo per restituirli nella forma migliore per essere esperiti interattivamente. Abbiamo realizzato percorsi interattivi che riguardano la memoria, le culture e tradizioni popolari, l’educazione, l’ecologia, sperimentando inedite soluzioni interattive all’incrocio tra tecnologia, teatro, danza e letteratura.

 

Maf-Alessio-ChiericoAlessio Chierico è nato a Perugia nel 1984. Attualmente è MA candidate all’Interface Culture Department presso l’Art and Design University di Linz. Ha studiato a Urbino, Carrara e alla NABA di Milano.
L’intento di Chierico è quello di combinare il campo dell’arte e del design con un approccio teorico.
La sua ricerca è basata sulla decostruzione delle interfacce e sulla ricerca di una nuova natura dei dispositivi e dei formati: una ricerca sulle proprietà essenziali degli oggetti fisici, andando oltre la loro semplice funzionalità.

 

Dehors-AudelaDehors/Audela. Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana si incontrano nello spazio del Meta-Teatro a Roma nel 2010. Il progetto di cui fanno parte fa confluire teatro, videoarte e altri linguaggi performativi nel segno di una ricerca continua in cui i diversi codici artistici mantengano comunque una loro specificità e al contempo siano capaci di generare nuove forme espressive. All’insegna dell’interferenza reciproca e all’intervento a partire dai rispettivi campi d’azione, si parte da un teatro in cui, se il corpo e l’azione costituiscono il centro della drammaturgia, anche il video ha tratti fisici, si nutre del corpo e ne diventa parte integrante sulla scena. Negli ultimi anni hanno dato vita, in collaborazione con la light designer Giovanna Bellini, e nel costante tentativo di superamento dei generi, dei luoghi e degli strumenti “deputati”, a opere video-teatrali (A pezzi; Nelle pieghe; Land(e)scapes, Strategia K), progetti di ricerca audiovisiva (Aperture; Recognition; Nero Enigma; Dove era che non ero), installazioni urbane e percorsi d’indagine fotografica (Space-time Lapse, Umano non umano; Folds, Contre nature).

 

Maf-iocose

Il gruppo IOCOSE nato nel 2006, organizza azioni liminali volte a sovvertire le ideologie, le pratiche e i processi di identificazione e costruzione del significato, esplorando futuri possibili e presenti alternativi per manipolare l’immaginazione collettiva. IOCOSE considera le strade, Internet e il passaparola come un terreno di battaglia. Tattiche come la mimesi e l’inganno vengono usate per illudere e condurre il pubblico in una crepa semantica. Il gruppo ha esposto in varie musei, gallerie e festival, tra cui la Biennale di Venezia, la Tate Modern di Londra, il Fact di Liverpool, Jeu de Paume di Parigi, Transmediale di Berlino e la Science Gallery di Dublino.

 

Maf-Giacomo-LionGiacomo Lion Giacomo Lion (Zevio VR 13.01.1985) nasce artisticamente a Bologna dove si laurea all’Accademia di Belle Arti ed inizia ad esporre in mostre personali: Lim-it space upgrade the reality presso la galleria Adiacenze, Colombo Fontana ed il Bianconliglio presso la galleria BT’F di Bologna.
Collaborò come artista con lo studio Ausenda Greco di Modena, lo studio Cibelli Michele di Foggia, il Baustudio, ass. d’arte Articolutre di Bologna.
Nello stesso periodo lavoro come artista per la Wp esponendo alla Pitti Uomo di Firenze con il marchio Avon Celli, Woolrich.
Espose in collettive e personali a Roma, Trapani, Bologna e Bucarest.
Nell’ultimo periodo ha esposto a Londra per House of peroni M&C Saatchi e per Kilgour nella settimana della moda del 2015.
Ha esposto al Macro ed al Maxxi a Roma e per un evento VogueUomo ed Hydrogen a Milano.
Sta collaborando con la società Dead poetic society a Roma e con lo studio Silvestrin & Associati a Milano.
Le sue opere sono presenti in varie collezioni private e cataloghi ed è stato menzionato in due articoli come artista nella rivista VogueUomo e VogueItalia.

 

Maf-Giovanni-MezzedemiGiovanni Mezzedimi è un architetto che molto presto scopre la passione per il cinema e le arti visive. Due incontri sono stati determinanti nel suo lavoro sono stati: quello con il semiologo Omar Calabrese e quello con lo sceneggiatore Gilles Taurand. Ben presto inizia a dedicarsi anche alla fotografia, alla videoarte ed al cinema. Vanta numerose mostre in qualità di artista a livello nazionale ed internazionale curate anche da Omar Calabrese.

 

PalladiniMarco Palladini, nato a Roma, è scrittore, poeta, drammaturgo, regista, performer e critico nell’ambito del teatro d’autore e di ricerca. Ha scritto e allestito una quarantina di testi, spettacoli e performance teatrali e poetico-musicali. Suoi testi in versi e teatrali sono tradotti in greco, romeno, inglese, ucraino, tedesco, ungherese e catalano. È direttore di “Le reti di Dedalus” (www.retididedalus.it), web-review del Sindacato Nazionale Scrittori. In rete si trovano numerosi suoi testi, nonché video e audio-file. Ha realizzato nel 2013 (con I. La Carrubba) il videofilm Fratello dei cani (Pasolini e l’odore della fine).

 

Simone-PappalardoSimone Pappalardo, artista, compositore e sound/performer, è diplomato presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Attualmente insegna musica elettronica presso il Conservatorio A. Casella de L’Aquila e presso il conservatorio O. Respingi di Latina. Ha iniziato la costruzione di macchine sonore elettroniche collaborando con artisti del teatro di ricerca. Da anni crea composizioni musicali ed installazioni sonore interattive, molte delle quali per strumenti (elettronici o acustici) da lui progettati. Sue opere sono state eseguite o esposte in diversi festival e istituzioni, tra cui: Macro Pelanda di Roma, Conservatorio di Pechino per il festival Musicacoustica, Academia Americana per il Festival Nuova Consonanza, Accademia di Romania, Maxxi di Roma, Palazzo M per il festival Digital Life, Artefiera di Bologna ecc.

 

Maf-SerradifalcoMax Serradifalco [Palermo 1978] La grande passione per la natura e per la sperimentazione lo hanno condotto nel 2011 ad ideare la “Web Landscape Photography”. Ha virtualmente viaggiato per tutto il nostro pianeta alla ricerca di un nuovo modo di osservare e reinterpretare i paesaggi naturali della Terra, divenendo il primo fotografo ad aver realizzato reportage avvalendosi delle mappe satellitari, attraverso il web. Premiato agli IPA di Los Angeles nel 2012; una sua personale è stata realizzata all’interno dei principali festival del cinema in Italia (Giffoni, Venezia, Roma, Taormina) nel 2014. Il suo lavoro è stato selezionato come miglior progetto su Behance e verrà pubblicato nell’omonimo libro realizzato da Adobe e distribuito nel 2015 in tutte le librerie d’arte e design del mondo.

 

Maf-Danile-SpanoDaniele Spanò (Roma 1979) dopo una formazione da scenografo, inizia il lavoro di regista e artista visivo. Le sue video-installazioni, commissionate da Istituzioni e privati, lo portano nelle più belle piazze d’Italia. Tra gli interventi più importanti, nel 2013 “Atto Primo” a Piazza del Popolo a Roma, “Forgetful” nel 2010 in Piazza Bartolomeo Romano, e “Rifrazioni permanenti” del 2011 in Piazza Colonna, sempre a Roma, promosso dalla Presidenza del Consiglio, Ministero del Turismo e MiBAC. Nel febbraio 2011 viene selezionata dal celebre regista e artista Takeshi Kitano, per rappresentare il fermento artistico della città di Roma. Dal 2012 è consulente artistico per la Fondazione Romaeuropa. Tra le ultime collaborazioni, Socìetas Raffaello Sanzio, Andrea Baracco, Luca Brinchi e Roberta Zanardo (santasangre), Veronica Cruciani.

 

Maf-Lino-StrangisLino Strangis è artista intermediale, compositore e teorico delle arti contemporanee. Nato a Lamezia Terme nel 1981, vive e lavora a Roma. Ha esposto le sue opere in numerose mostre internazionali -collettive e personali- e festival presso prestigiose istituzioni museali e gallerie private. Attivo anche come curatore, critico e organizzatore di eventi prevalentemente dedicati agli audiovisivi di ricerca, è fondatore e direttore di C.A.R.M.A. – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate.

 

Maf-Danilo-TorreDanilo Torre nel 1999 inizia a lavorare nel settore audiovisivo come montatore con gli allora innovativi e sconosciuti sistemi digitali. Nel 2003 si diploma in montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il percorso di formazione alla professione di montatore lo spinge a lavorare per diversi settori dell’audiovisivo, dalla pubblicità, alla televisione commerciale, al videoclip. Nel 2012 partecipa alla mostra storica Lo Sguardo Espanso A cura di Bruno Di Marino. Nel 2013 partecipa alla Summerschool dell’Università di Hamburg sul tema Remix e, nello stesso anno è invitato ad intervenire con Derrick de Kerckhove e Sandra Lischi all’Internet Festival di Pisa su un panel relativo alle tecniche di Remix e MashUp nel video sul web. Vive tra Roma e Milano.

 

TrovalusciGianni Trovalusci, nato a Roma e diplomato in flauto presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, ha approfondito il repertorio contemporaneo con Pierre-Yves Artaud a Parigi e la prassi esecutiva della musica antica con Jesper Christensen e Oskar Peter presso la Schola Cantorum di Basilea. Dagli anni settanta è attivo nel campo della musica contemporanea, antica, nel teatro musicale e performance d’avanguardia; ha lavorato con artisti come Evan Parker, Dagmar Krause, Tim Hogdkinson, Moni Ovadia, Gabriella Bartolomei, Ossatura, Studio Azzurro, Ars Ludi, Giorgio Battistelli, Michelangelo Lupone, Walter Prati, Stefano Taglietti, e molti altri, esibendosi nei più importanti festival europei e nazionali. La sua ricerca musicale lo ha portato a incontrare territori e tracce parallele dell’arte, come il teatro, la danza, la poesia e si evidenzia attraverso l’ampio strumentario usato: la gamma dei flauti moderni, flauti storici, etnici, strumenti d’invenzione e il live electronics. È segretario artistico del progetto Sonora e tra i coordinatori delle attività della Federazione Cemat (Centri Musicali Attrezzati).

 

core-scacchioliVincenzo Core e Fabio Scacchioli
Il duo Vincenzo Core e Fabio Scacchioli opera negli interstizi che danno corpo a suono e immagine. Compositore il primo e videoartista il secondo, collaborano insieme da qualche anno e hanno già ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui l’International Computer Music Association European Award 2012, il Premio Speciale della Giuria Italiana Corti al 31esimo Torino Film Festival, Miglior Opera Audiovisiva nel Premio Nazionale Delle Arti 2013, Miglior Cortometraggio al Lausanne Underground Film Festival. Le loro opere sono state inoltre selezionate in numerosi festival nel mondo.

 

Copia di Igor Imhoff, Planets, 9’10’’, 2012All’interno dell’esposizione anche la rassegna “La nuova videoarte italiana: linee di ricerca intermediale nel mondo del software” selezione, dall’archivio del C.A.R.M.A.-Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate, a cura di Veronica D’Auria. Gli artisti coinvolti sono: Alessandro Amaducci, Alessandro Bavari, Piero Chiariello, Valeria Del Vacchio, Elisabetta Di Sopra, Francesca Fini, Maria Korporal, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Eleonora Manca, Pinina Podestà, Arash Radpour, Mauro Rescigno, Lino Strangis.